Waterloo station, Londra

Waterloo station, Londra

Waterloo è una delle più grandi e trafficate stazioni ferroviarie di Londra. La stessa comprende l’accesso alla metropolitana e negli orari di punta si creano veri e propri flussi umani in movimento. In caso di errore diventa un’impresa uscire da un fiume di gente che si dirige nella stessa direzione. Perciò vietato sbagliarsi, a Londra chi si muove deve sapere esattamente dove deve andare e cosa deve fare.

Se capita un languorino da non farvi più ragionare sappiate che la stazione è servita da bar e ristoranti e per chi non ha tempo di correre al supermercato più vicino casa è possibile persino fare la spesa tra l’attesa di un treno ed un altro. Devo proprio dirlo gli inglesi sono attenti a tutto ed amano accontentare la moltitudine di utenti che si incrociano in questo luogo suggestivo, perchè no, ricco di storia mescolata al suo sapore più moderno. Chissà quanti pensieri privati e quanti sentimenti segreti hanno attraversato queste mura con il suo inevitabile background di storie di vita vissuta.

Devo dirlo però, Londra sa essere una città scomoda per chi non la conosce e l’impatto iniziale per coloro che come me vengono da una zona tranquilla simile alla bella città di Treviso è a dir poco traumatico. I miei anni di studio a Venezia pensavo mi avessero addestrato all’uso dei mezzi pubblici e abituato agli spostamenti a piedi, ma non avevo fatto i conti con il passare del tempo. Prima del mio trasferimento in questa straordinaria e caotica città internazionale solo l’idea di rinunciare all’auto mi creava disagio, affanno e una profonda sofferenza. Pensavo ai pesi da trasportare, a quanta strada avrei dovuto fare a piedi, a quanto spirito di adattamento avrei dovuto avere per rinunciare a tutte le comodità che mi sono lasciata alle spalle. Devo ammetterlo però camminare mi sta portando grandi benefici. Il beneficio maggiore consiste in un recupero di tonicità corporea e al progressivo alleviarsi di sintomatologie legate ai problemi circolatori che da un pò mi stavano creando non pochi problemi, ad esempio quello legato alle gambe gonfie. In sostanza nel vivere Londra trovo più benefici che malefici e il segreto è sapere e conoscere tutto quello che è indispensabile per rendere più fluido il proprio vivere quotidiano.

Tornando a Waterloo, la stazione che risale intorno alla metà dell’ottocento è un nodo molto importante per gli spostamenti da e verso Londra. Da qui si può decidere di andare verso qualsiasi destinazione e tra le più gettonate ricordo le rovine di Stonehenge e la bella cattedrale di Salisbury. Per conoscere i prezzi dei pass ferroviari vi indico il sito in lingua italiana che si trova QUI.

Shard, London

 Dallo Shard di London Bridge. Insomma diciamolo pure, nella città di Londra non mettevo piede da trent’anni. Ero una ragazzina quando ci andai per un soggiorno vacanza-studio ospitata per un mese a casa di una famiglia inglese. Il volto di questa città è talmente cambiato che faccio fatica oggi a trovare punti di riferimento che me la rendano familiare.

All’età di 15 anni avevo già visto una buona fetta di mondo e non ricordo di aver avuto un impatto tale da farmi ricordare Londra come una delle più belle città viste, vissute e visitate. Parigi mi piacque molto di più. Oggi guardando Londra con occhi diversi e soprattutto dopo un tempo considerevole che le ha trasformato il volto sono di opinione decisamente differente.

Esplorare Londra è molto piacevole. Ogni scorcio ha qualcosa di speciale da trasmettere e cambiando angolatura o punto di vista lo skyline si evolve e muta offrendo nuove emozioni e nuove considerazioni.

Per chi arriva prendendo l’underground (la metropolitana) per raggiungere London Bridge, l’uscita si presenta come una rivelazione. Ci si rende conto subito di non essere approdati in un luogo comune, basta infatti alzare lo sguardo per ritrovarsi a toccare le nuvole.

Da lì non ci vuole molto per capire che quello splendido monolita che si erge sopra la propria capa è il grattacielo più alto d’europa. Bellissimo. Non manca poi quell’intuizione che spinge il pensiero verso il made in Italy. Dietro a questa incredibile costruzione non poteva non esserci una firma italiana, l’architetto Renzo Piano. Occorre dire di più?

Shard, London

Shard, London

Per coloro che fossero interessati, lo Shard offre tre diverse piattaforme ad altezze diverse dalle quali è possibile ammirare il panorama. L’accesso è a pagamento e l’acquisto è più conveniente farlo on-line, godrete di uno sconto e si evitano inutili code per accedervi. Vi segnalo un’offerta speciale con ingresso gratuito per i bimbi (massimo 2 per adulto pagante) tra il 25 e il 31 maggio 2015. L’orario delle visite va dalle 10.00 alle 22.00, siete comunque pregati di verificare ogni informazione data in vista di eventuali cambiamenti apportati alla politica delle visite allo Shard. Buona visita. Clara